Info biglietteria

Agevolazioni per l’ingresso

Categorie che hanno diritto al biglietto gratuito o ridotto

Ingresso gratuito

Minori 18 anni

È necessario esibire un documento di identità valido. I minori di anni 12 devono essere accompagnati da un adulto.

Persone con disabilità

La gratuità è concessa alle persone con disabilità e a un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza ai servizi di assistenza socio-sanitaria, secondo il D.M. 507/97 aggiornato al D.M. 13/2019 e L.104/92 (può essere necessario esibire idonea certificazione).

Informazioni relative all’accessibilità dei percorsi museali.

Altre categorie di utenti

Gruppi scolastici

Le guide turistiche dell’Unione Europea nell’esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità.

Gli interpreti turistici dell’Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità.

I docenti e gli studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti o a corrispondenti Istituti dell’Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso.

I docenti e gli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione o Lettere e Filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell’Unione Europea. L’ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento.

Gli studiosi e i ricercatori con esigenze attestate da istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, da organi del Ministero della Cultura, previa autorizzazione del Direttore delle Gallerie degli Uffizi e per periodi determinati.

Giornalisti italiani e stranieri iscritti all’albo nazionale italiano dei giornalisti, previa esibizione della tessera di appartenenza all’Ordine dei Giornalisti recante il timbro annuale apposto dall’Ordine dei Giornalisti o il relativo “bollino”, riferiti all’annualità in corso.

Cittadini italiani residenti all’estero, dietro esibizione di idoneo documento attestante l’iscrizione all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), nei limiti del Fondo appositamente istituito dal MIC.

Operatori delle associazioni di volontariato che operano mediante convenzioni presso le sedi periferiche del Ministero.

Amici di Palazzo Pitti (gratuità valida per Palazzo Pitti), Per Boboli (gratuità valida per il Giardino di Boboli), Amici degli Uffizi (gratuità valida per Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli).

Personale del Ministero della Cultura.

Membri dell’International Council of Museums (ICOM).

Si ricorda che, anche in caso di biglietto gratuito, va comunque corrisposto il prezzo della prenotazione, se effettuata.

Si ricorda inoltre che nelle giornate gratuite non è possibile prenotare l’ingresso e sono sospese le priorità d’accesso eccetto che per le persone con disabilità, compreso il loro accompagnatore di legge, e le donne in stato di gravidanza, nonché i gruppi scolastici dell’Unione Europea rientranti nel contingente giornaliero stabilito dal Direttore.

Ingresso a tariffa ridotta ( 2 € )

Cittadini della Comunità Europea di età superiore a 18 anni sino al giorno del compimento del 25esimo anno di età incluso, muniti di valido documento d’identità. Le medesime agevolazioni si applicano ai cittadini di Paesi non comunitari “a condizione di reciprocità”. Attualmente i paesi con i quali sono stati stipulati accordi di reciprocità sono: Svizzera (Accordo governo italiano – Ambasciata Svizzera), Paesi aderenti all’accordo sullo Spazio economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e Uruguay (Accordo di reciprocità Ministero affari Esteri – Ambasciata dell’Uruguay). In aggiunta ai citati accordi, a parere dell’Ufficio legislativo, possono essere applicate le condizioni di reciprocità ai titolari di regolare permesso di soggiorno rilasciato per i motivi indicati sul sito web del Ministero degli affari esteri.

È necessario esibire un documento di identità valido.

Gruppi scolastici

Per i gruppi scolastici dell’Unione Europea accompagnati dai loro insegnanti, la prenotazione è obbligatoria e gratuita, e si può effettuare esclusivamente telefonando al numero +39 055294883, fino a esaurimento del contingente di disponibilità stabilito dal Direttore.

A contingente esaurito, studenti e accompagnatori potranno accedere ai musei secondo le modalità ordinarie di ingresso, nel rispetto:

Informiamo inoltre che è fatto obbligo ai gruppi, a partire da otto persone, guida compresa, di dotarsi di auricolari che mettano in condizione le guide di tenere basso il tono della voce. Anche per i gruppi scolastici è obbligatorio l’uso degli auricolari, sia per quelli che rientrano nel contingente giornaliero che per gli altri, secondo quanto disposto dal Regolamento e tenuto conto delle eccezioni già previste. Gli insegnanti accompagnatori in tal caso sono parificati alle guide turistiche.

Come previsto nel D.lgs 507/97 il personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, ha diritto all’ingresso gratuito dietro esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle istituzioni scolastiche sul modello predisposto dal MIUR. L’agevolazione è rivolta solo ai docenti italiani. Il modulo ha validità annuale.

Regolamento

Le Gallerie degli Uffizi sono liete di accogliere visitatori di ogni età, sesso e provenienza; sono benvenute le famiglie con bambini al seguito, i gruppi, le scolaresche, le persone con disabilità fisica o intellettiva. Per rendere più piacevole possibile il tempo che trascorrerete alla scoperta delle nostre collezioni, ecco qui di seguito alcune semplici regole che tutti i visitatori sono tenuti a leggere e rispettare.
 

Organizzazione della visita

Prima della visita, si consiglia, soprattutto nei periodi di grande affluenza e ai singoli visitatori, di prenotare il biglietto qui, per evitare lunghe file all’ingresso. La prenotazione è facoltativa e a pagamento, ma consente di ridurre i tempi di attesa. Il biglietto consente un solo accesso e non è riutilizzabile. Durante tutto il percorso museale, il personale è autorizzato a richiedere l’esibizione del biglietto, che va dunque conservato per tutta la durata della visita.

Per l’articolazione dell’offerta e gli orari di apertura, consultare lo schema in area di accoglienza di ciascuna sede museale oppure qui (Uffizi – Palazzo Pitti– Giardino di Boboli).

L’elenco delle opere in prestito temporaneo presso altre istituzioni in occasione di eventi espositivi, temporaneamente assenti per interventi di manutenzione o restauro o per altri motivi, è consultabile qui.

Prima dell’ingresso negli ambienti espositivi, zaini, borse, ombrelli e altri oggetti voluminosi devono essere depositati al guardaroba. Il deposito è gratuito. In alcuni musei prima dell’accesso è previsto il controllo al metal detector.

PER TUTTI I VISITATORI

Si presti particolare attenzione alle norme legate alla PREVENZIONE DEL CONTAGIO DA COVID-19. 

All’interno del museo varranno tutte le norme nazionali e regionali per contrastare la diffusione del coronavirus. In particolare si rammenta che è vietato l’ingresso a persone con temperatura corporea oltre 37,5 gradi: sarà misurata la temperatura corporea con idonei strumenti prima dell’accesso; è obbligatorio l’uso di idonee mascherine CE (vedi Ordinanza RT n. 48 ) a copertura della bocca e del naso, durante tutta la permanenza all’interno del museo; sono vietati assembramenti di ogni genere; i gruppi non possono eccedere il numero di 16 persone; le guide turistiche e gli accompagnatori in genere che forniscono informazioni durante la visita devono automunirsi di sistema whisper (microfono e auricolari), indipendentemente dal numero dei componenti del loro gruppo.

Si precisa che in questa prima fase i seguenti servizi aggiuntivi sono sospesi: guardaroba, bookshop, e noleggio di radioguide, audioguide e tablet.

È fatto inoltre divieto di:

  • stazionare e sedersi sui percorsi di accesso e di esodo e su ogni altro passaggio destinato ad uscita di sicurezza;
  • visitare i musei senza i previsti, obbligatori, D.P.I.;
  • oltrepassare le barriere distanziali tra i camminamenti per il pubblico;
  • togliersi la mascherina;
  • toccare le opere;
  • danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi;
  • tenere comportamenti capaci di creare situazioni pericolose, di mettere a repentaglio la sicurezza di qualsiasi persona o contrari all’ordine pubblico, tali da turbare in qualsiasi modo l’ordinato svolgimento di un evento o di impedirne il pacifico godimento;
  • accedere e trattenersi in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
  • esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori o che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite;
  • porre in essere atti aggressivi nei confronti del personale addetto al controllo.

Tutti i visitatori sono tenuti a osservare un comportamento conforme alle comuni regole di buona educazione. In generale, non sono ammessi comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza delle opere o degli altri visitatori. È necessario rispettare le indicazioni generali riportate sulla segnaletica museale e quanto indicato dal personale di sala. 

Si ricorda che all’interno di ciascun istituto:

  • È opportuno mantenere un tono moderato della voce.
  • È richiesto un abbigliamento consono all’ufficialità degli ambienti museali (si considera inappropriato e dunque vietato, ad esempio, visitare il museo in costume da bagno, in abiti troppo succinti, in abiti da matrimonio, costumi storici ed ogni altro travestimento lesivo della dignità dei luoghi).
  • I visitatori che abbiano meno di 12 anni devono essere accompagnati. I telefoni cellulari devono essere spenti o almeno messi in modalità silenziosa.

È comunque assolutamente vietato:

  • toccare le opere d’arte o avvicinarvi oggetti che potrebbero danneggiarle (con l’unica eccezione dei visitatori ipovedenti e non vedenti, in relazione alle opere incluse nei percorsi loro dedicati)
  • appoggiarsi ai basamenti delle sculture e alle pareti
  • correre negli ambienti museali
  • utilizzare bastoni da trekking
  • camminare a piedi scalzi e a torso nudo negli ambienti museali
  • consumare cibi e bevande nelle aree espositive
  • introdurre liquidi eccezion fatta per i cosiddetti LAG (liquidi, aerosol e gel) a fini medici o per regime dietetico speciale, ivi compresi gli alimenti per l’infanzia
  • fumare (il divieto comprende anche le sigarette elettroniche)
  • fotografare con l’uso del flash; fotografare o effettuare riprese video con selfie sticks, stativi e attrezzature professionali di qualunque genere
  • parlare al cellulare
  • scrivere o imbrattare i muri
  • abbandonare carte, bottiglie, gomme da masticare o altri rifiuti: usare gli appositi contenitori!
  • introdurre all’interno del museo coltelli e/o attrezzi metallici di vario genere; introdurre qualsiasi tipo di arma da fuoco e/o di materiale pericoloso. È altresì vietato l’ingresso al visitatore armato (anche munito di regolare porto d’armi) ulteriori differenti condizioni dovranno essere previamente comunicate ed eventualmente autorizzate dal Direttore dell’Istituto.
  • Introdurre animali, con l’eccezione dei cani guida per non vedenti, dei servicedog per assistenza ai disabili e degli animali domestici, di cui è certificato il supporto a cure terapeutiche (pet therapy) con certificazioni rilasciate da medici di strutture sanitarie pubbliche.
  • Introdurre droni e apparecchi affini.
  • Ai fini delle operazioni di sicurezza e controllo è OBBLIGATORIO consegnare agli addetti tutti i LAG trasportati e giacca e soprabito per garantirne l’ispezione (info).

Il personale di sorveglianza, identificabile dal badge e da apposita divisa, è a disposizione dei visitatori per informazioni sulle collezioni e sui servizi offerti dal museo. Il personale è responsabile della sicurezza delle opere esposte e delle persone e del rispetto del presente regolamento. I visitatori sono dunque tenuti a attenersi alle indicazioni espresse dal personale di sorveglianza, che all’occorrenza è autorizzato a intervenire e anche ad allontanare coloro che con il loro comportamento mettono in pericolo la sicurezza delle opere d’arte o disturbano gli altri visitatori.

In termini di riprese fotografiche, precisiamo che secondo il Decr. Legge 83/2014 (art. 12 comma 3) è permesso scattare fotografie alle opere (ad esclusione di quelle esposte nelle mostre temporanee) ai fini di uso personale e di studio, purché senza l’ausilio di cavalletti o luci aggiuntive. Per ulteriori diversi utilizzi (pubblicazioni o usi derivati anche per scopo commerciale) va richiesta apposita autorizzazione e corrisposto, ove previsto, il pagamento di un canone.

Si ricorda inoltre che è permesso disegnare e prendere appunti con la matita, o con dispositivi digitali, mentre non è consentito l’uso di colori, cavalletti, leggii e altri supporti o attrezzature ingombranti.

GRUPPI

  • Ciascun gruppo non può superare le 16 persone.
  • I gruppi devono restare uniti, seguire la guida o l’insegnante/accompagnatore e tenere un comportamento conveniente e rispettoso, come da regole sopra enunciate.
  • I gruppi, che accedono agli Uffizi, composti da almeno 11 persone devono acquistare il biglietto Maggiorazione grandi gruppi”, eccetto nei casi previsti.
  • Non è consentito alcun tipo di amplificatore.
  • Nel corso della visita guidata, il tono della voce deve essere tale da non arrecare disturbo agli altri visitatori.
  • E’ fatto obbligo ai gruppi superiori alle 6 persone, guida compresa, di dotarsi di auricolari (whisper) – norma che non si applica al Giardino di Boboli – che permettano alle guide di tenere basso il tono della voce, eccetto nei casi previsti dal “Regolamento” (v. Obbligo di uso auricolari per gruppi). Qualora i gruppi non ne fossero già provvisti possono noleggiarli all’interno dei musei al costo di €1.50 a persona.
  • E’ fatto divieto di usare puntatori laser per indicare le opere.

Le scolaresche

Il personale docente può trovare informazioni sull’offerta didattica e relativo materiale a questo link.

Le scolaresche devono essere organizzate in gruppi di massimo 16 alunni, inclusi accompagnatori e guide, per l’accesso ai musei di Uffizi e Palazzo Pitti, di massimo 28 per l’accesso al Giardino di Boboli.

Gli insegnanti sono responsabili delle loro classi; devono mantenerle unite e disciplinate e vigilare che il comportamento degli alunni sia rispettoso del luogo, degli altri visitatori e in generale conforme alle regole sopra enunciate.

  • Anche per i gruppi scolastici è obbligatorio l’uso degli auricolari, sia per quelli che rientrino nel contingente giornaliero che per gli altri eccetto nei casi previsti dal “Regolamento” (v. Obbligo di uso auricolari per gruppi). Gli insegnanti accompagnatori in tal caso sono parificati alle guide turistiche. Nel caso in cui i docenti non siano interessati a effettuare spiegazioni e desiderino essere esonerati dall’obbligo dell’utilizzo degli stessi, possono compilare apposita dichiarazione, che deve essere conservata per tutta la durata della visita, scaricabile qui oppure disponibile presso le biglietterie al momento del ritiro dei biglietti. Non possono pertanto essere effettuate spiegazioni senza l’uso degli auricolari.

Guide turistiche

L’esercizio della professione di guida turistica all’interno delle Gallerie degli Uffizi è permesso esclusivamente alle guide professioniste, secondo normativa vigente. Per informazioni su eventuali tariffe ridotte riservate alle guide turistiche, cliccare qui.

IN CASO DI EMERGENZA

In caso di situazioni di grande affluenza, al fine di tutelare la sicurezza delle opere esposte e dei visitatori, il personale può procedere a chiudere temporaneamente alcune delle sale o dei percorsi.

 

Informazioni utili

I gruppi composti da almeno 11 unità che accedono agli Uffizi dovranno sostenere una maggiorazione di €70 sul prezzo del biglietto

Dall’11 ottobre 2021 i gruppi composti da almeno 11 unità (comprensive della guida o dell’accompagnatore), per visitare gli Uffizi dovranno sostenere una maggiorazione complessiva sul prezzo del biglietto pari a 70 euro. Il capogruppo è tenuto a conservare il biglietto per tutta la durata della visita, in quanto il personale di vigilanza effettua controlli a campione e nel caso ne risulti sprovvisto, lo stesso sarà invitato a recarsi nuovamente in biglietteria per acquistarlo, o a creare più gruppi meno numerosi.

Restano esclusi:

  • i gruppi scolastici che rientrino nel contingente giornaliero;
  • i gruppi organizzati dal Dipartimento Educazione-Area Scuola e giovani, composti da un massimo di 12 adulti e minori al seguito. Il gruppo non potrà comunque superare il limite massimo di 16 persone. In alternativa il personale è autorizzato ad accompagnare il gruppo all’uscita.

L’accesso per i disabili, se parte di un gruppo organizzato, è consentito, con un solo accompagnatore, attraverso la Portineria dell’Auditorium Vasari con ingresso sotto il loggiato del Piazzale degli Uffizi. Nel caso in cui i disabili facciano parte di un nucleo familiare in visita, l’accesso alla Portineria è consentito fino ad un massimo di 5 persone.

Obbligo di uso degli auricolari per gruppi

Considerata la necessità, nonostante l’alto numero dei visitatori, di mantenere all’interno dei Musei un clima il più possibile silenzioso e rispettoso, con decorrenza 11 ottobre 2021 è fatto obbligo ai gruppi che superano le 7 unità (guide e accompagnatori inclusi) di automunirsi di auricolari e microfono (sistema whisper) in modo da consentire a coloro che forniscono informazioni di tenere basso il tono della voce. L’obbligo non riguarda il Giardino di Boboli.

Anche per i gruppi scolastici è obbligatorio l’uso degli auricolari, sia per quelli che rientrino nel contingente giornaliero che per gli altri, secondo quanto disposto dal Regolamento e tenuto conto delle eccezioni già previste. Gli insegnanti accompagnatori in tal caso sono parificati alle guide turistiche. Nel caso in cui i docenti non siano interessati a effettuare spiegazioni e desiderino essere esonerati dall’obbligo dell’utilizzo degli stessi, possono compilare apposita dichiarazione di rinuncia scaricabile in fondo al paragrafo oppure disponibile presso le biglietterie al momento del ritiro dei biglietti.

Sono esclusi dall’obbligo di utilizzo i minori fino a 8 anni facenti parte di gruppi composti da più di 6 unità per le attività destinate alle famiglie organizzate dal Dipartimento Scuola e Giovani delle Gallerie degli Uffizi, nonché gli studenti di ogni ordine e grado dei gruppi scolatici che partecipano alle attività organizzate dallo stesso Dipartimento.

In allegato potete leggere il regolamento completo sull’uso degli auricolari.


Allegati

Introduzione di liquidi nei musei delle Gallerie degli Uffizi

Si avvisano i gentili visitatori che, per motivi di sicurezza, all’interno dei musei delle Gallerie degl Uffizi vige la disposizione di non introdurre liquidi ad eccezione dei cosiddetti LAG (Liquidi, Aerosol e Gel) per cure mediche o per un regime dietetico speciale (ivi compresi gli alimenti per l’infanzia).

 

Al fine di agevolare le operazioni di controllo è obbligatorio consegnare agli addetti:

• tutti i LAG trasportati, affinché siano esaminati

• giacca e soprabito affinché siano sottoposti separatamente ad ispezione

 

È altresì consentito introdurre bottigliette d’acqua della capacità massima di 0,5 litri.

È infine consentito introdurre, esclusivamente per il consumo da parte di bambini, succhi di frutta in brick di cartone fino a una capacità massima di 250 cl.

Si ricorda altresì che, per ragioni di sicurezza, in tutti i siti delle Gallerie degli Uffizi è vietato introdurre bottiglie e contenitori di vetro, che possono tuttavia essere depositati in custodia al Guardaroba.

Si ringrazia per la preziosa collaborazione!

 

Promozioni attive

Non ci sono al momento promozioni attive.
 

Informazioni sull’accessibilità

Tutte le informazioni necessarie per l’accesso ai musei delle Gallerie degli Uffizi

Alle persone disabili e a un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza ai servizi di assistenza socio-sanitaria, secondo il D.M. 507/97 aggiornato al D.M. 13/2019 e L.104/92, è concesso l’ingresso gratuito e prioritario.

Per i visitatori con ridotta mobilità è possibile usufruire gratuitamente di sedie a rotelle, presentando un documento di identità presso il servizio accoglienza di tutti i musei. I cani guida sono ben accetti. La loro presenza deve essere specificata al momento della richiesta di visita.

Gli Uffizi

La rampa di accesso al loggiato degli Uffizi è situata in via della Ninna. La biglietteria si trova nel loggiato di Ponente in prossimità del Lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici. L’ingresso accessibile al museo avviene dall’Auditorium Vasari, dove è possibile usare l’ascensore ed iniziare la visita dal secondo piano. La Galleria è percorribile interamente sia al primo che al secondo piano.

Informiamo che gli ascensori che consentono l’accesso al Gabinetto Disegni e Stampe non sono agibili. Per accedere al primo piano è alternativamente possibile salire con l’ascensore dell’Auditorium Vasari fino al secondo piano e quindi scendere fino al piano della mostra dallo Scalone Granducale.

Ci scusiamo per il disagio, la limitazione è dovuta all’avanzamento di importanti lavori di restauro e di adeguamento dell’area, indispensabili per rendere il museo sempre più a misura del visitatore.

Palazzo Pitti

Dalla piazza, la salita verso l’ingresso è piuttosto ripida. E’ necessario un accompagnatore per sedia a rotelle. Nessun gradino è presente per entrare nel cortile interno del Palazzo in cui si trovano gli ascensori (vano a sinistra dello scalone). Nel cortile interno, sul lato destro dopo la caffetteria, è presente un bagno attrezzato.

L’accesso ai musei è dall’ala destra del Palazzo mediante due ascensori, posti uno di fronte all’altro, ai quali si accede dal cortile, dopo aver percorso il tunnel e superato il guardaroba, che si apre sulla sinistra. L’apertura delle porte degli ascensori è di circa cm 90. E’ importante rivolgersi al personale, prima di utilizzare l’ascensore, per farsi aprire una porta di comunicazione con le Gallerie che altrimenti rimane chiusa a chiave.

La Galleria Palatina e la Galleria d’Arte Moderna sono interamente accessibili in tutte le direzioni; l’unica possibile difficoltà consiste in alcune porte a vetri, con apertura a spinta, che possono risultare pesanti da aprire e che possono necessitare di un aiuto per essere superate (anche in questo caso è sufficiente rivolgersi al personale dei musei). Le porte sono comunque poche giacché le sale hanno normalmente aperture dirette di comunicazione, senza barriere di alcun tipo.
Al termine della Galleria Palatina si entra negli Appartamenti Reali, totalmente accessibili.

Il Museo della Moda e del Costume è accessibile, ma è necessario rivolgersi al personale addetto in modo da attivare un montascale.

Il Tesoro dei Granduchi è visitabile per persone disabili solamente al piano terra.

Giardino di Boboli

Il giardino è dotato di quattro ingressi: Piazza Pitti, Porta Romana, via Romana 37/A (Annalena), Forte Belvedere. Attualmente, per motivi di sicurezza, sono agibili solo i due principali: dall’ingresso centrale in Piazza Pitti e da Annalena. Per persone con disabilità fisica il Giardino è percorribile con un accompagnatore, tenendo conto di alcuni accorgimenti per agevolare il percorso. Il fondo è interamente a terra e ghiaia e il percorso è quasi sempre in pendenza, con salite e discese. L’accesso deve avvenire passando dall’uscita del Giardino (sul lato sinistro del cortile, prima del bookshop) e poi percorrendo i viottoli in salita, a curve, fino alla base del Giardino, in direzione Anfiteatro fino al primo terrazzamento. Su questo lato c’è anche un bagno attrezzato al quale si può accedere tramite un montascale (per il cui azionamento è necessario rivolgersi al personale del Palazzo e/o della portineria/bookshop alla base del Giardino). Sempre percorrendo i viottoli laterali in salita si arriva fino al secondo terrazzamento in alto, con la grande vasca centrale (oltre questa, ancora più di lato, si trova il Museo delle Porcellane che non è accessibile). Il percorso può proseguire dal lato sinistro – prima in piano e poi in discesa lungo i viottoli più larghi – fino alla grande vasca con il Nettuno, nella parte bassa del Giardino, verso l’uscita di Porta Romana. Per arrivare alla vasca dalla strada laterale, c’è un gradino smussato di circa cm 6 praticabile con aiuto. Accessibile l’uscita verso piazza di Porta Romana (non quella lungo via Romana, che passa attraverso uno stabile con gradinate esterne e interne). Percorribile anche il ritorno verso il Palazzo, lungo le limonaie e le serre, benché in salita e sempre a terra e ghiaia (abbastanza battute).

 

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